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MENTRE TUTTI CORRONO DIETRO AD UNA PESCA UNA COLOMBA VOLA SULLE NOSTRE TESTE INOSSERVATA

Aggiornamento: 4 dic 2023

Forse è colpa del regista? Forse avrebbero dovuto impostare lo spot con un linguaggio differente? Forse era solo una pesca? (…) O era solo marketing?

Ma tornando alla colomba …


"Il Costo della Bellezza: Combattere i Messaggi Tossici dei Social Media per il Benessere dei Giovani"


Nell'era digitale in cui viviamo, i social media sono diventati una parte integrante della vita quotidiana, soprattutto per i giovani in età scolastica. Tuttavia, dietro l'apparente connessione e condivisione, si nasconde una realtà più complessa. Questi canali possono essere veicoli di messaggi dannosi, promuovendo modelli di bellezza irrealistici e minando l'autostima e il benessere mentale dei giovani. È qui che entra in gioco la campagna "Il Costo della Bellezza", un'iniziativa coraggiosa promossa da Dove in collaborazione con Cittadinanzattiva e Social Warning - Movimento Etico Digitale.


Un Progetto di Sensibilizzazione per le Scuole


La campagna "Il Costo della Bellezza" mira a sensibilizzare il pubblico e ad affrontare il problema dei messaggi tossici nei social media. Una delle sue proposte chiave è l'introduzione di un percorso formativo nelle scuole, progettato per insegnare ai giovani a utilizzare i social media in modo consapevole e per proteggere la propria autostima. Questo programma educativo cerca di rendere le piattaforme online un ambiente più sicuro per le generazioni future.


L'iniziativa è supportata da una petizione pubblica, disponibile online su Change.org e attraverso punti di raccolta fisica in diverse città italiane, tra cui Roma, Napoli, Bari, Torino e Milano. La petizione chiede al sistema scolastico e alle istituzioni di presentare un percorso educativo specifico sull'uso consapevole dei social media all'interno dei Piani di Offerta Formativa delle scuole primarie e secondarie. Questa richiesta è in linea con la legge n. 92/2019 sull'educazione civica nelle scuole, in particolare l'articolo 5 sull'educazione alla cittadinanza digitale.


La Campagna "Il Costo della Bellezza"


Il fulcro della campagna è un video emotivo, accompagnato dalla struggente canzone "You Are So Beautiful", che offre uno sguardo nelle vite dei giovani che hanno subito le conseguenze reali dei contenuti dannosi di bellezza sui social media. Un Manifesto sintetizza l'impegno a supporto della petizione. Il volto di questo Manifesto è Viola, una ragazza italiana di 15 anni che racconta una storia di crescita, trasformazione e di felicità ritrovata anche nella bellezza e nell'unicità dell'imperfezione.


Un altro elemento simbolico della campagna è il "Bracciale dell'Autostima", ispirato a quelli indossati da giovani in ospedale, spesso ricoverati per disturbi alimentari o legati alla salute mentale. Questo bracciale simboleggia la condizione, ma aspira a promuovere un messaggio positivo di rinascita e forza, diffondendo messaggi positivi per sostenere l'autostima e il rispetto per la propria unicità.


La Dipendenza dei Giovani dai Social Media


I dati evidenziano una realtà allarmante: quasi 100.000 studenti italiani tra gli 11 ei 17 anni presentano segni di dipendenza dai social media. Questa dipendenza è associata ad un aumento del rischio di ansia sociale, bassa autostima, depressione e disturbi alimentari. Si stima che la salute mentale di 1 giovane su 2 sia a rischio.


Ciò che aggrava la situazione è il tempo trascorso online: tra il 44% dei giovani, si passano da 2 a 4 ore al giorno sui social media, mentre nel 40% dei casi il tempo è addirittura illimitato. Inoltre, il 65,5% dei giovani non ha regole di utilizzo dei social media.


L'Impegno di Dove a Favore dell'Autostima


Dove è impegnata da quasi 20 anni nel promuovere il benessere psico-fisico delle nuove generazioni. Il marchio ha lanciato il Progetto Autostima nel 2004, che mira a favorire un rapporto positivo con l'immagine di sé tra i giovani. L'obiettivo è far scoprire l'unicità di ciascuno e amarla. Oltre a promuovere la diversità e la bellezza autentica, Dove sta lavorando per migliorare l'ambiente online.


Le iniziative come #SpeakBeautiful, #NoDigitalDistortion e #DetoxYourFeed sono solo alcune delle campagne che cercano di rendere i social media un luogo più positivo e sicuro. Dove riconoscere che, sebbene i social media possano essere fonte di creatività e connessione, gli standard di bellezza tossica promossi online stanno danneggiando la salute mentale dei giovani. L'obiettivo è spezzare questo circolo vizioso attraverso l'educazione e la sensibilizzazione.


La campagna "Il Costo della Bellezza" è un'importante iniziativa volta a contrastare i messaggi tossici sui social media e a promuovere l'autostima e il benessere mentale dei giovani. Attraverso la petizione e il percorso formativo nelle scuole, Dove, Cittadinanzattiva e Social Warning stanno lavorando per creare un ambiente online più sicuro e positivo. È un passo fondamentale per proteggere la salute mentale delle future generazioni e promuovere una visione più autentica e inclusiva della bellezza.






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